Il lunedì sera, in una stanza apposita, viene rappresentata la commedia in versi, in pretto stile romantico, di Giuseppe Giacosa "Una partita a scacchi".
Vi si narra come il conte Oliviero di Fombrone con il suo paggio Fernando, fosse andato a far visita al conte Renato di Challant, il quale viveva con la figlia Jolanda nel suo castello, costruito in un luogo isolato tra i boschi.
Fernando, giovane, bello e valoroso, si vanta agli occhi del conte Renato, delle sue imprese e soprattutto della sua abilità nel gioco degli scacchi. Questi, piccato, lo prende in parola e lo invita a misurarsi nel gioco, contro la sua adorata figliola Jolanda, che più volte si è dimostrata imbattibile.

La partita volge male per Fernando, ma, con femminile arguzia, lo salva Jolanda, che, giocando e conversando con il bel paggio, se ne è innamorata. Il conte Renato non può che arrendersi di fronte alla bravura del paggio e alle parole della figlia: "M'offrivate uno sposo e Lo scegliemmo in due."
La bravura degli interpreti e lo scenario austero del Castello sono tali da conferire notevole suggestione a questo atto unico. Così la fiaba in versi, come la definisce l'autore stesso, trova spazio proprio tra le mura di un Castello intrise di sapore e atmosfera medioevale, magistralmente ricreati in occasione del Carnevale.